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ROSSINI VT CD REV2.0
CD PLAYER

Anche se il Rossini CD Player REV2.0 ha lo stesso look della revisione precedente, il suo interno è completamente differente.
Con la REV2.0 abbiamo creato un apparecchio dove la tecnologia valvolare e la migliore tecnologia digitale si fondono perfettamente. Il circuito che abbiamo realizzato è frutto di una lunga ricerca specialmente per l’originale stadio d’uscita valvolare che è il punto di forza di questo lettore CD. I risultati ottenuti sono stati superiori agli obbiettivi che ci eravamo preposti. In particolare la sessione d’ascolto ha mostrato che il Rossini CD Player REV2.0 ha un suono “differente” e “originale” se comporato con altri lettori CD.
Il Rossini CD Player REV2.0 è il punto di partenza perchè ha dimostrato che la valvola e l’unione di nuove tecnologie deve essere sviluppata. Dobbiamo percorrere nuove strade, provare nuove soluzioni circuitali, superare le vecchie configurazioni senza cadere nell’errore di un approccio “troppo microelettronico”. |
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Sostituzione valvole apparecchi Audio Analogue: Che tipo di valvole monta il Verdi100 e quali altri valvole consigliate oltre a quelle di "fabbrica" per ottenere risultati ancora migliori?
Audio Analogue ormai da circa due anni monta su tutti i propri apparecchi a stadio valvolare valvole ECC88 della Electro-Harmonix. Siamo arrivati a tale scelta dopo aver provato numerose marche e tipologie. Alla fine delle prove le valvole Electro-Harmonix si sono rilevate essere complessivamente le migliori, anche rispetto a marchi più "blasonati".
Sconsigliamo di sostituire le valvole dei nostri apparecchi con valvole di marca e tipo diverse da quelle da noi montate!
Vi è infatti la convinzione generale che la sostituzione di una valvola con una di ugual tipo ma di marca diversa non abbia nessun impatto elettrico sugli apparecchi e sia una operazione che si può provare senza problemi per modificare la resa di ascolto.
Purtroppo tale convinzione è del tutto errata!!!!!!!
Ecco un elenco di alcuni motivi generali:
1) A seconda della capacità presente sulle alimentazioni anodiche delle valvole e dei percorsi di scarica anche quando l'apparecchio è spento la tensione può restare molto elevata in diversi punti del circuito. Una eventuale rimozione delle valvole effettuata in modo superficiale può essere pericolosa per chi la effettua e può dar luogo alla formazione di archi elettrostatici sulla scheda che possono danneggiare parti del circuito. (I circuiti con le valvole sono sempre alimentati a tensioni elevate e dunque sono pessimi clienti da trattare...)
2) Le valvole attualmente in commercio non costituiscono un prodotto standard secondo quelli che sono i canoni ora accettati nell'industria elettronica, pertanto passando da marca a marca si hanno differenze notevoli sia nel comportamento statico che dinamico. La differenza da un punto di vista statico fa si che passando da una marca all'altra il punto di riposo del circuito vari notevolmente con il rischio di portare parti dello stesso a lavorare in zone non lineari e rendendo dunque il comportamento del circuito imprevedibile. La differenza da un punto di vista dinamico, ad esempio differenti valori di guadagno e capacità di ingresso possono portare a variazioni della banda e aumento del guadagno ad anello aperto che in sistemi reazionati può peggiorare la stabilità dei circuiti. Altro parametro da considerare è la resistenza "di uscita" che per le valvole è già notoriamente elevata e che passando da una marca all'altra varia anche essa fortemente.
3) La ECC88 è costituita da due sezioni che nei nostri apparecchi devono avere un comportamento equivalente, abbiamo sperimentato che passando da una marca all'altra il matching delle due sezioni non è assolutamente garantito.
4) Le valvole rispetto ai componenti a stato solido presentano un maggiore rumore di tipo 1/f, anche questo parametro varia molto già all'interno della stessa marca figuriamoci passando da una marca all'altra.
5) Passando da una marca all'altra pur essendo la alimentazione di filamento ottimale teoricamente sempre la stessa, si verifica come per ognuna esista una alimentazione di filamento per la quale si ottengono i migliori risultati in termini di ascolto. I nostri apparecchi hanno tensione di filamento regolata per ottenere le prestazioni migliori dalle ECC88 della Electro- Harmonix.
6) Come per il punto 5, il punto di lavoro nei nostri apparecchi è stato scelto in modo da far lavorare la Electro-Harmonix nel punto delle caratteristiche dove sia da un punto di vista delle misure che per l'ascolto si abbia la maggior linearità.
Sicuramente esistono anche altri aspetti, ma quelli elencati penso siano sufficienti a far capire che come per ogni componente in un circuito la sostituzione di una valvola con un'altra (perchè di questo si tratta non essendoci uniformità nelle prestazioni!) non è una operazione da fare a cuor leggero.
Infatti tale operazione fa decadere la garanzia! sull'apparecchio in quanto se la valvola viene sostituita con una marca da noi non testata non possiamo garantire il corretto funzionamento dell'apparecchio e nè garantire gli standard di affidabilità di progetto.
Per concludere non posso che spezzare una lancia a favore delle Electro-Harmonix!
Abbiamo provato numerose marche e le Electro-Harmonix si sono rilevate le valvole complessivamente migliori, sia in termini di affidabilità che di prestazioni audio che soprattutto di standardizzazione. Spesso infatti alcune marche molto costose hanno lo sgradevole "svantaggio" di fornire (per vari motivi) sempre con lo stesso nome componenti di ottime caratteristiche e componenti con caratteristiche pessime! Un altro aspetto a tal proposito molto convincente delle Electro-Harmonix è il buonissimo matching delle due sezioni cosa che nei nostri apparecchi viene sfruttata a pieno per ottenere la miglior definizione possibile della scena di riproduzione!
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1 - Ingresso Digitale
Il segnale S/PDIF è prelevato dalla Meccanica CD. Abbiamo usato una meccanica CD ROM sviluppata appositamente per applicazioni audio (contribuendo ai test della stabilità meccanica e del firmware della TEAC) Infatti la velocità massima di rotazioni è stata ridotta rispetto ai CD ROM standard, e la procedura di lettura è stata resa a minor Jitter e resa più robusta. Per evitare ogni interferenza dovuta ai ritorni di massa l’uscita S/PDIF della meccanica CD è stata isolata dalla main board mediante un trasformatore. Il segnale SPDIF è inviato quindi alla scheda di conversione Digitale-Analogica. |
2 - Sezione di Conversione Digitale-Analogica
Il circuito che effettua la converisone Digitale Analogica è allocato su di una scheda separata dalla Main Board. In questo modo è possible evitare ogni interferenza sul segnale analogico dovuto alle correnti di ritorno tra i componenti digitali del DAC e il Transciver.
La scheda è composta da: il Transceiver, il DAC e tutti i loro compomponenti compresi gli stabilizzatori di tensione e i condensatori dell'alimentazione. La tensione di alimentazione della “scheda DAC” è ricavata da un secondario dedicato del trasformatore e daun regolatore di tensione. Quest’ultimo è filtrato da un filtro RC. Questa tensione è usata per ricavare la tensione per il Transceiver e il DAC attraverso altri due regolatori di tensioni. I componenti della scheda DAC sono in SMD, permettendo di ridurre la lunghezza delle piste che trasportano i seganli ad alta frequenza evitando così gli effetti di irradiazione. Dalla scheda di conversione l’uscita in tensione del DAC è iniviata alla main board. |
3 - Stadio d’Uscita
Lo stadio di uscita è un originale circuito creato dal Laboratorio Ricerca e Sviluppo di Audio Analogue che permette di enfatizzare il suono tipico della valvola e usufruire dei vantaggi della tecnologia a stato solido. E’ un accoppiamento in DC a basso feedback con una struttura a tre stadi dove la valvola è il primo di questi. L’ammontare del feedback è stato scelto non solo in base alle misure ma anche in base ai test di ascolto. Quello che abbiamo cercato di fare è trovare l’equilibrio tra il “colore” della valvola e la “pulizia” del DAC. Il guadagno dello stadio d’uscita permette di ottenere 1.9VRMS in uscita con una traccia a 0dBV. |
4 - Alimentazione Anodica
Lo stadio di uscita non è basato su di un ingresso differenziale in questo modo il rumore introdotto della alimentazione anodica non è ridotto dal circuito. Per questo abbiamo lavora sulla alimentazione anodica affinchè sia il più pulita possibile.
La tensione della alimentazione anodica è ottenuta da un secondario ad alto voltaggio e quindi regolata mediante un regolatore di tensione a componenti discreti. L’uscita del regolatore di tensione e filtrata da un filtro RC con un bassisima costante di tempo (minore di 1.24). |
Parametro |
Valore |
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Dimensioni (Nota1) |
80 x 445 x 370 mm |
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Peso |
10,6 kg |
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Sezione D/A |
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Transceiver |
AK4114 192KHz/24bit - Asahi Kasei |
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DAC |
AK4395 192KHz/24bit - Asahi Kasei |
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THD @ 1KHz 0dBFs (Nota6) |
<0,001 % |
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THD @ 1KHz -10dBFs (Nota6) |
<0,006 % |
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Noise level (Nota6) |
-120 dBV |
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Output Level (Nota7) |
2,00 |
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Digital Output |
Coaxial |
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Stadio di Uscita Valvolare |
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Uscita Sbilanciata |
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Meccanica CD TEAC CD-5010A |
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Note:
Nota 1 - Altezza x Larghezza x Profondità (A x L x P) Nota 2 - Attenuazione 0dB, Banda a -3dB Nota 3 - Attenuazione: 0dB Pesati A riferiti ad un carico nominale di 8Ohm Nota 4 - Segnale in ingresso a 1KHz, su 2 chanali Nota 5 - Limiti di Banda 0Hz-40KHz Nota 6 - Limiti di Banda 0Hz-22KHz Nota 7 - Valore massimo rms della tensione di uscita Nota 8 - Attenuazione 0dB, Banda a -3dB, uscita 1Vrms Nota 9 - Attenuazione: 0dB Pesati A riferiti a 200W Nota 10 - Limiti di Banda 0Hz-48KHz Nota 11 - Larghezza di Banda limitata a Potenza Massima Nota 12 - Accoppiamento in AC per ogni fase riferito al comune Nota 13 - Per 200W @ 8Ohm Nota 14 - Attenuazione 0dB, Pesati A, referiti a 50W
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