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F.A.Q. (Frequently Asked Questions)

 

1. Quale è la migliore connessione? Bilanciata o Sbilanciata?

2. E' possibile riprodurre file audio HD (24bit / 96KHz) utilizzando Foobar2000 con il Cherubini VT/Crescendo Tuner USBDAC?

3. E' preferibile settare Foobar con l'output device in "Asio4all" o in "USB audio DAC"? Quale dei due da le migliori prestazioni?

4. Quali sono le differenze tra Puccini Settanta e Puccini Settanta REV2.0?

5. Il Maestro Settanta in mio possesso talvolta entra in protezione visualizzando "DC offset" sul display, ma se spengo e riaccendo l'apparecchio torna a funzionare normalmente. Si tratta di un guasto?

6. Quali sono le differenze tra Maestro CD 192/24 REV2.0 e la precedente versione? E' possibile aggiornare il Maestro CD192/24 alla nuova revisione REV2.0?

7. Quali sono le principali differenze tra Enigma REV2.0 e la precedente versione?

8. E' possibile regolare alti medi e bassi nell'Enigma?

9. Quali sono le differenze tra le diverse revisioni del Puccini SE e come è possibile riconoscerle?

10.

11. Sostituzione valvole apparecchi Audio Analogue: Che tipo di valvole monta il Verdi100 e quali altri valvole consigliate oltre a quelle di "fabbrica" per ottenere risultati ancora migliori?

12. E' possibile collegare a ponte il Donizetti stereo per renderlo mono?

13. Si possono usare prodotti di altre marche con i pre e finali Audio Analogue?

14. Come cambia la resa dei prodotti Audio Analogue con il tipo di musica ascoltata?

15. E' possibile usare gli amplificatori Audio Analogue con DVD Audio e SACD?

16. E' possibile convertire un Puccini (Remote) in un Puccini SE (Remote)?

17. Qual è il cavo di alimentazione raccomandato?

18. Quali sono le differenze tra le vecchie e le nuove versioni del Paganini e del Maestro CD?

19. E' possibile aggiornare il Puccini e il Puccini SE alle loro corrispondenti versioni Remote?

20. E' possibile pilotare diffusori con impedenza 4 Ohm con gli amplificatori Audio Analogue?

21. Quali sono le differenze tecniche e sonore tra Puccini, Puccini S.E., Puccini Remote e Puccini S.E. Remote?

22. Quali diffusori e quali cavi sono consigliati con gli apparecchi Audio Analogue?

23. E' possibile rendere i lettori di CD vecchi e nuovi compatibili con l' HDCD?

24. E' possibile cambiare il voltaggio degli apparecchi Audio Analogue?

 

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1. Non è facile dare un risposta, inoltre non si può dare un risposta valida in tutti i casi. La connessione bilanciata è considerata miglior perché elimina il rumore di modo comune mentre la connessione sbilanciata no. Tuttavia generalmente la connessione bilanciata richiede al segnale il passaggio attraverso uno stadio di elaborazione in più rispetto ad una connessione sbilanciata. Questo perchè all'ingresso bilanciato viene fatta la differenza tra il segnale in fase e il segnale in contro-fase per eliminare subito il rumore di modo comune. In altre architetture la catena di segnale viene raddoppiata e lo stadio finale è configurato a ponte. Quindi la differenza tra il segnale in fase e quello in contro-fase viene effettuata a livello del diffusore. A prima vista questa sembrerebbe al soluzione ottimale ma in realtà non lo è. O meglio non lo è generalmente. Infatti le due catene di segnale non saranno mai perfettamente identiche, specialmente per la parte dello stadio di potenza. Ciò a causa delle tolleranze dei componenti, delle differenze nelle impedenze delle varie piste dovute a differenti lunghezze e anche a causa delle diverse temperature sulla scheda... Teoricamente due catene di segnale perfettamente uguali si possono realizzare, ma i parametri interessati sono molto difficili da controllare. Il risultato quindi è che il rumore di modo comune in tali sistemi, quando arriva alle casse, non è più "uguale" sui due segnali in fase e contro-fase (come invece lo era all'ingresso) e quindi la differenza dei due segnali non elimina efficacemente tutto il rumore iniziale. Invece l'altro approccio cioè quello di eseguire subito la differenza tra il segnale in fase e contro-fase è molto più controllabile (Nota) Certamente raddoppiare la catena di segnale e usare uno stadio finale a ponte ha i suoi vantaggi ma non per quello che riguarda l'eliminazione del rumore di modo comune dalla connessione bilanciata. Anche la progettazione dello stadio di ingresso bilanciato che ricava dall'ingresso bilanciato il segnale sbilanciato non è banale. Si devono controllare attentamente le impedenze e rendere lo stadio il più trasparente possibile. Il Maestro Duecento esegue la differenza dei due segnali in fase e contro-fase subito all'ingresso bilanciato eliminando così il rumore di modo comune. Lo stadio è stato curato particolarmente per non "toccare" il segnale audio. Ma in ogni caso il segnale audio deve attraversare tale stadio. Possiamo quindi affermare che ciascun tipo di connessione ha i suoi pro e contro: Bilanciato, Pro: elimina il rumore di modo comune. Bilanciato, Contro: il segnale deve attraversare uno stadio in più. Sbilanciato, Pro: il segnale audio attraversa un numero di stadi minore. Sbilanciato, Contro: il segnale è soggetto a contaminazione da rumore di modo comune. E' opportuno specificare che il rumore di modo comune dipende dall'ambiente dove viene posizionato il sistema audio e dal sistema stesso (come sono connessi i vari apparecchi, i cavi usati...) pertanto non può essere previsto a priori. Mi scuso se sono stato noioso ma l'argomento è per molti aspetti stuzzicante... Possiamo quindi rispondere alla domanda iniziale: quale è la connessione migliore? Se il segnale è corrotto da rumore di modo comune la connessione bilanciata è migliore. Se invece non c'è rumore di modo comune (significativo) la connessione sbilanciata è preferibile. Poichè il rumore di modo comune dipende dall'ambiente e dal sistema audio ritorniamo a quanto detto all'inizio: non si può dare una risposta valida in ogni caso! Ciò che si dovrà fare è testare il sistema nelle due diverse connessioni e ascoltare le differenze. Infatti è improbabile che si abbia un analizzatore di spettro per misurare con precisione le differenze. In tali prove di ascolto la prima cosa da fare è controllare il letto di rumore dai diffusori sia alle basse che alte frequenze. Si ricorda di effettuare il test con il solito livello del segnale audio. Ciò non vuol dire necessariamente mantenere costante il volume impostato sull'integrato perchè il livello di uscita delle sorgenti è solitamente diverso tra uscita bilanciata e sbilanciata. Ancora una volta si dovrà usare il proprio orecchio. Un fonometro può essere utile per misurare il letto di rumore. Come prova successiva si ascolterà una traccia musicale per comparare le due connessioni. In questa prova è più difficile cogliere le differenze. Nel caso non si sentano particolari diversità tra le due connessioni e nella prova sul letto di rumore si sia scelta un certo tipo di connessione adottate quella. Nota: ovviamente esistono anche altri approcci come quello di usare il solito stadio pre che possa trattare sia segnali sbilanciati che bilanciati...

4. La nuova revisione è basata sulla precedente ma sono stati inseriti molti miglioramenti e innovazioni. Di seguito la lista delle principali differenze: 1) nuova sezione selezione dell'ingresso/volume: nella REV2.0 la sezione di selezione dell'ingresso e di controllo del volume è realizzata in tecnologia SMD in modo da ridurre le lunghezze delle traccie sulla scheda e ridurre così le interferenze, gli irraggiamenti e i crosstalk. La topologia della sezione è la tipica utilizzata da Audio Analogue nei suoi integrati al fine di eliminare le interferenze tra parte analogica e digitale. 2) Nuova uscita MONO: la REV2.0 è dotata di un'uscita MONO OUT anzichè dell'uscita Preamp. Mediante l'uscita MONO si può pilotare direttamente un subwoofer attivo. Ciò permette di inserire facilmente il Puccini in un impianto Audio Video nel quale il Puccini configurato in BY Pass mode può pilotare i canali frontali e tramite l'uscita MONO il subwoofer attivo. 3) nuovo stadio phono: la REV2.0 ha un nuovo stadio phono realizzato in SMD per ridurre la lunghezza delle tracce sulla scheda e diminuire il rumore dovuto all'irraggiamento. 4) alimentazione migliorata: nella REV2.0 vi sono due condensatori da 4700u in più rispetto alla revisione precedente, sia per la alimentazione positiva che per quella negativa per entrambi i canali ( quindi vi sono: 4700u X 2 X 2 = 18800u faraday in più nella REV2.0 rispetto alla revisione precedente). Ciò migliora la risposta dell'apparecchio soprattutto per le basse frequenze. 5) interruttore generale di alimentazione: la REV2.0 è dotata di un interruttore di alimentazione principale posto nel pannello posteriore. 6) leds blue: è una differenza di design che segue la decisione di adottare il blue come colore di contrasto per le sorgenti luminose della linea compositori.

5. Il Maestro Settanta sia REV2.0 che revisione precedente, è dotato di numerose protezioni (overcurrent, shotcircuit...) tra le quali, appunto, anche una protezione che misura la tensione continua sulle uscite e segnala un allarme se tale tensione supera un determinato valore, continuativamente, per un certo intervallo di tempo. Pertanto le protezioni possono anche innescarsi in condizioni di particolari segnali musicali quando il livello di ascolto è tanto elevato da portare in distorsione l'uscita dell'amplificatore. Infatti se l'uscita dell'amplificatore è fortemente distorta a causa di un livello troppo alto, il segnale viene tagliato e quindi si genera istantaneamente una componente continua che viene rilevata dalle protezioni e, se perdura, dà luogo all'allarme. Si ricordi che il Maestro Settanta è un amplificatore Integrato pensato e disegnato per riprodurre musica al massimo livello sonoro possibile, ciò è ovviamente in disaccordo con il funzionamento dell'apparecchio in distorsione! Pertanto il problema da lei segnalato non è legato a un guasto o a un malfunzionamento ma è dovuto ad un livello di ascolto troppo alto che porta l'integrato in saturazione e dunque fuori dal range di ottimo utilizzo per il quale è progettato. Per ovviare basterà diminuire leggermente il volume. A tal riguardo il Maestro Settanta REV2.0 segnala l'accensione delle protezioni DC accendendo il led blu dello standby. Quindi, se mentre ascoltate l'integrato, vedete che il suddetto led si accende, allora vuol dire che l'integrato sta distorcendo ed è necessario ridurre leggermente il volume di ascolto per non perdere la corretta definizione sui picchi musicali.

7. Performances Audio (per ulteriori dettagli si visiti il link: http://www.audioanalogue.com/Download/EnigmaREV2.0Intro(Ita).pdf): • Nuova sezione Pre: l’EnigmaREV2.0 presenta qualità audio nettamente superiori alla precedente versione (sia in termini di ascolto che tecnici , si consultino i dati tecnici per ulteriori dettagli) grazie principalmente al nuovo pre valvolare che è stato progettato sviluppando lo stadio di uscita del Rossini CD Player REV2.0 che si è dimostrato eccezionalmente musicale. Lo stadio è stato modificato per essere usato come preamplificatore incrementandone ulteriormente la qualità. • Nuova sezione di conversione digitale analogica: l’Enigma REV2.0 ha una nuova sezione di conversione digitale analogica basata su un convertitore DAC Burr Brown Sigma Delta 192KHz/24bit Enhanced Multilevel. • Stadio finale: il nuovo preamplificatore utilizzato nell’EnigmaREV2.0 ha migliorato notevolmente la risposta alle basse frequenze, pertanto anche lo stadio finale è stato accordato per sfruttare al massimo tutte le nuove caratteristiche del pre e in particolare la risposta sui bassi. Connessioni Ingresso/uscita: • Mono Out: l’Enigma REV2.0 è dotato di un’uscita MONO per pilotare direttamente un subwoofer attivo. • Front IN: l’Enigma REV2.0 è dotato di un ingresso Linea posto sul frontale da connettere all’uscita linea di un lettore MP3 quale ad esempio un iPod. Control (per ulteriori dettagli consultare il manuale utente dell’Enigma REV2.0): • Nessun Pre StandBy: la precedente revisione dell’Enigma aveva un ritardo di pre standby per permettere alla valvola di raffreddarsi completamente prima di essere nuovamente accesa. L’Enigma REV2.0 non ha bisogno di tale ritardo, pertanto appena si inserisce la spina nella presa e si accende l’apparecchio con l’interruttore posizionato sul pannello posteriore l’apparecchio è pronto per uscire dallo stand by. • Tempo di riscaldamento della valvola ridotto: nell’Enigma REV2.0 è implementato un differente sistema di alimentazione per la valvola grazie al quale non solo è stato eliminato il ritardo di pre stand by , ma è anche stato ridotto notevolmente il tempo di riscaldamento della valvola, tale tempo è nell’Enigma REV2.0 di soli 15sec! • Funzioni AutoPlay e Volume recall: queste funzioni sono state implementate per permettere all’utente di riprodurre automaticamente una sorgente ad un dato livello del volume. Ciò vuol dire che si può accendere l’Enigma REV2.0 e dopo pochi secondi si ascolterà musica senza dover dare all’apparecchio nessun comando. Ovvero si entra in casa si accende l’Enigma REV2.0, si va in camera per levarsi le scarpe e quando si torna l’Enigma sta già suonando la sorgente desiderata al livello di volume precedentemente settato! • Scala volume selezionabile: è possibile selezionare la scala volume per avere la miglior corrispondenza possibile tra gli step della scala e l’efficienza dei diffusori utilizzati. • Funzione balance. Design: • Nuovo pannello frontale disegnato per muovere la luce sul prodotto e farla correre sull’intero frontale, creando l’illusione di due apparecchi separati. La parte superiore del frontale è stata alleggerita riducendo il numero dei tasti e le serigrafie sono state posizionate in modo da bilanciare la finestra della valvola. • Nuovo display a sfondo grigio con miglior contrasto e luminosità.

11. Audio Analogue ormai da circa due anni monta su tutti i propri apparecchi a stadio valvolare valvole ECC88 della Electro-Harmonix. Siamo arrivati a tale scelta dopo aver provato numerose marche e tipologie. Alla fine delle prove le valvole Electro-Harmonix si sono rilevate essere complessivamente le migliori, anche rispetto a marchi più "blasonati". Sconsigliamo di sostituire le valvole dei nostri apparecchi con valvole di marca e tipo diverse da quelle da noi montate! Vi è infatti la convinzione generale che la sostituzione di una valvola con una di ugual tipo ma di marca diversa non abbia nessun impatto elettrico sugli apparecchi e sia una operazione che si può provare senza problemi per modificare la resa di ascolto. Purtroppo tale convinzione è del tutto errata!!!!!!! Ecco un elenco di alcuni motivi generali: 1) A seconda della capacità presente sulle alimentazioni anodiche delle valvole e dei percorsi di scarica anche quando l'apparecchio è spento la tensione può restare molto elevata in diversi punti del circuito. Una eventuale rimozione delle valvole effettuata in modo superficiale può essere pericolosa per chi la effettua e può dar luogo alla formazione di archi elettrostatici sulla scheda che possono danneggiare parti del circuito. (I circuiti con le valvole sono sempre alimentati a tensioni elevate e dunque sono pessimi clienti da trattare...) 2) Le valvole attualmente in commercio non costituiscono un prodotto standard secondo quelli che sono i canoni ora accettati nell'industria elettronica, pertanto passando da marca a marca si hanno differenze notevoli sia nel comportamento statico che dinamico. La differenza da un punto di vista statico fa si che passando da una marca all'altra il punto di riposo del circuito vari notevolmente con il rischio di portare parti dello stesso a lavorare in zone non lineari e rendendo dunque il comportamento del circuito imprevedibile. La differenza da un punto di vista dinamico, ad esempio differenti valori di guadagno e capacità di ingresso possono portare a variazioni della banda e aumento del guadagno ad anello aperto che in sistemi reazionati può peggiorare la stabilità dei circuiti. Altro parametro da considerare è la resistenza "di uscita" che per le valvole è già notoriamente elevata e che passando da una marca all'altra varia anche essa fortemente. 3) La ECC88 è costituita da due sezioni che nei nostri apparecchi devono avere un comportamento equivalente, abbiamo sperimentato che passando da una marca all'altra il matching delle due sezioni non è assolutamente garantito. 4) Le valvole rispetto ai componenti a stato solido presentano un maggiore rumore di tipo 1/f, anche questo parametro varia molto già all'interno della stessa marca figuriamoci passando da una marca all'altra. 5) Passando da una marca all'altra pur essendo la alimentazione di filamento ottimale teoricamente sempre la stessa, si verifica come per ognuna esista una alimentazione di filamento per la quale si ottengono i migliori risultati in termini di ascolto. I nostri apparecchi hanno tensione di filamento regolata per ottenere le prestazioni migliori dalle ECC88 della Electro- Harmonix. 6) Come per il punto 5, il punto di lavoro nei nostri apparecchi è stato scelto in modo da far lavorare la Electro-Harmonix nel punto delle caratteristiche dove sia da un punto di vista delle misure che per l'ascolto si abbia la maggior linearità. Sicuramente esistono anche altri aspetti, ma quelli elencati penso siano sufficienti a far capire che come per ogni componente in un circuito la sostituzione di una valvola con un'altra (perchè di questo si tratta non essendoci uniformità nelle prestazioni!) non è una operazione da fare a cuor leggero. Infatti tale operazione fa decadere la garanzia! sull'apparecchio in quanto se la valvola viene sostituita con una marca da noi non testata non possiamo garantire il corretto funzionamento dell'apparecchio e nè garantire gli standard di affidabilità di progetto. Per concludere non posso che spezzare una lancia a favore delle Electro-Harmonix! Abbiamo provato numerose marche e le Electro-Harmonix si sono rilevate le valvole complessivamente migliori, sia in termini di affidabilità che di prestazioni audio che soprattutto di standardizzazione. Spesso infatti alcune marche molto costose hanno lo sgradevole "svantaggio" di fornire (per vari motivi) sempre con lo stesso nome componenti di ottime caratteristiche e componenti con caratteristiche pessime! Un altro aspetto a tal proposito molto convincente delle Electro-Harmonix è il buonissimo matching delle due sezioni cosa che nei nostri apparecchi viene sfruttata a pieno per ottenere la miglior definizione possibile della scena di riproduzione!

 

 

 

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