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ENIGMA REV2.0
MULTIFUNCTION AUDIO UNIT

Audio Analogue continua la sua ricerca per risolvere l’enigma: “E’ possibile creare un apparecchio multifunzione, indicato anche come sistema “all in one”, avente qualità audio così elevate da potersi paragonare con i migliori impianti audiophile?”
Con Enigma Rev2.0 la risposta è si!
La catena di elaborazione del segnale audio è stata disegnata a partire dalla scelta di una nuova sezione di preamplificazione valvolare basata sullo stadio di uscita del Rossini CD Player Rev2.0. Le altri parti sono state quindi accordate con il nuovo pre. Modifiche importanti sono state apportate in tutte le sezioni, in particolare nello stadio di potenza e nella sezione DAC. Il risultato è una qualità audio strabiliante!
L’Enigma Rev2.0 è caratterizzato da un design essenziale, con un ingresso linea sul frontale da connettere all’uscita linea di un lettore MP3 quale ad esempio l’iPod, così da incontrare il crescente interesse che si è creato per questo tipo di sorgenti audio anche nel campo High-End. Inoltre è stata aggiunta anche una uscita MonoOut per pilotare direttamente un subwoofer attivo.
L’Enigma Rev2.0 risolve l’enigma. E’ un prodotto unico! Sul mercato non esistono sistemi “all in one” con simile qualità audio.
Possiamo affermare con certezza che l’Enigma Rev2.0 con il suo suono dettagliato e musicale può essere a ragione comparato con sistemi audio molto più costosi. |
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Sostituzione valvole apparecchi Audio Analogue: Che tipo di valvole monta il Verdi100 e quali altri valvole consigliate oltre a quelle di "fabbrica" per ottenere risultati ancora migliori?
Audio Analogue ormai da circa due anni monta su tutti i propri apparecchi a stadio valvolare valvole ECC88 della Electro-Harmonix. Siamo arrivati a tale scelta dopo aver provato numerose marche e tipologie. Alla fine delle prove le valvole Electro-Harmonix si sono rilevate essere complessivamente le migliori, anche rispetto a marchi più "blasonati".
Sconsigliamo di sostituire le valvole dei nostri apparecchi con valvole di marca e tipo diverse da quelle da noi montate!
Vi è infatti la convinzione generale che la sostituzione di una valvola con una di ugual tipo ma di marca diversa non abbia nessun impatto elettrico sugli apparecchi e sia una operazione che si può provare senza problemi per modificare la resa di ascolto.
Purtroppo tale convinzione è del tutto errata!!!!!!!
Ecco un elenco di alcuni motivi generali:
1) A seconda della capacità presente sulle alimentazioni anodiche delle valvole e dei percorsi di scarica anche quando l'apparecchio è spento la tensione può restare molto elevata in diversi punti del circuito. Una eventuale rimozione delle valvole effettuata in modo superficiale può essere pericolosa per chi la effettua e può dar luogo alla formazione di archi elettrostatici sulla scheda che possono danneggiare parti del circuito. (I circuiti con le valvole sono sempre alimentati a tensioni elevate e dunque sono pessimi clienti da trattare...)
2) Le valvole attualmente in commercio non costituiscono un prodotto standard secondo quelli che sono i canoni ora accettati nell'industria elettronica, pertanto passando da marca a marca si hanno differenze notevoli sia nel comportamento statico che dinamico. La differenza da un punto di vista statico fa si che passando da una marca all'altra il punto di riposo del circuito vari notevolmente con il rischio di portare parti dello stesso a lavorare in zone non lineari e rendendo dunque il comportamento del circuito imprevedibile. La differenza da un punto di vista dinamico, ad esempio differenti valori di guadagno e capacità di ingresso possono portare a variazioni della banda e aumento del guadagno ad anello aperto che in sistemi reazionati può peggiorare la stabilità dei circuiti. Altro parametro da considerare è la resistenza "di uscita" che per le valvole è già notoriamente elevata e che passando da una marca all'altra varia anche essa fortemente.
3) La ECC88 è costituita da due sezioni che nei nostri apparecchi devono avere un comportamento equivalente, abbiamo sperimentato che passando da una marca all'altra il matching delle due sezioni non è assolutamente garantito.
4) Le valvole rispetto ai componenti a stato solido presentano un maggiore rumore di tipo 1/f, anche questo parametro varia molto già all'interno della stessa marca figuriamoci passando da una marca all'altra.
5) Passando da una marca all'altra pur essendo la alimentazione di filamento ottimale teoricamente sempre la stessa, si verifica come per ognuna esista una alimentazione di filamento per la quale si ottengono i migliori risultati in termini di ascolto. I nostri apparecchi hanno tensione di filamento regolata per ottenere le prestazioni migliori dalle ECC88 della Electro- Harmonix.
6) Come per il punto 5, il punto di lavoro nei nostri apparecchi è stato scelto in modo da far lavorare la Electro-Harmonix nel punto delle caratteristiche dove sia da un punto di vista delle misure che per l'ascolto si abbia la maggior linearità.
Sicuramente esistono anche altri aspetti, ma quelli elencati penso siano sufficienti a far capire che come per ogni componente in un circuito la sostituzione di una valvola con un'altra (perchè di questo si tratta non essendoci uniformità nelle prestazioni!) non è una operazione da fare a cuor leggero.
Infatti tale operazione fa decadere la garanzia! sull'apparecchio in quanto se la valvola viene sostituita con una marca da noi non testata non possiamo garantire il corretto funzionamento dell'apparecchio e nè garantire gli standard di affidabilità di progetto.
Per concludere non posso che spezzare una lancia a favore delle Electro-Harmonix!
Abbiamo provato numerose marche e le Electro-Harmonix si sono rilevate le valvole complessivamente migliori, sia in termini di affidabilità che di prestazioni audio che soprattutto di standardizzazione. Spesso infatti alcune marche molto costose hanno lo sgradevole "svantaggio" di fornire (per vari motivi) sempre con lo stesso nome componenti di ottime caratteristiche e componenti con caratteristiche pessime! Un altro aspetto a tal proposito molto convincente delle Electro-Harmonix è il buonissimo matching delle due sezioni cosa che nei nostri apparecchi viene sfruttata a pieno per ottenere la miglior definizione possibile della scena di riproduzione!
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Quali sono le principali differenze tra Enigma REV2.0 e la precedente versione?
Performances Audio (per ulteriori dettagli si visiti il link: http://www.audioanalogue.com/Download/EnigmaREV2.0Intro(Ita).pdf):
• Nuova sezione Pre: l’EnigmaREV2.0 presenta qualità audio nettamente superiori alla precedente versione (sia in termini di ascolto che tecnici , si consultino i dati tecnici per ulteriori dettagli) grazie principalmente al nuovo pre valvolare che è stato progettato sviluppando lo stadio di uscita del Rossini CD Player REV2.0 che si è dimostrato eccezionalmente musicale. Lo stadio è stato modificato per essere usato come preamplificatore incrementandone ulteriormente la qualità.
• Nuova sezione di conversione digitale analogica: l’Enigma REV2.0 ha una nuova sezione di conversione digitale analogica basata su un convertitore DAC Burr Brown Sigma Delta 192KHz/24bit Enhanced Multilevel.
• Stadio finale: il nuovo preamplificatore utilizzato nell’EnigmaREV2.0 ha migliorato notevolmente la risposta alle basse frequenze, pertanto anche lo stadio finale è stato accordato per sfruttare al massimo tutte le nuove caratteristiche del pre e in particolare la risposta sui bassi.
Connessioni Ingresso/uscita:
• Mono Out: l’Enigma REV2.0 è dotato di un’uscita MONO per pilotare direttamente un subwoofer attivo.
• Front IN: l’Enigma REV2.0 è dotato di un ingresso Linea posto sul frontale da connettere all’uscita linea di un lettore MP3 quale ad esempio un iPod.
Control (per ulteriori dettagli consultare il manuale utente dell’Enigma REV2.0):
• Nessun Pre StandBy: la precedente revisione dell’Enigma aveva un ritardo di pre standby per permettere alla valvola di raffreddarsi completamente prima di essere nuovamente accesa. L’Enigma REV2.0 non ha bisogno di tale ritardo, pertanto appena si inserisce la spina nella presa e si accende l’apparecchio con l’interruttore posizionato sul pannello posteriore l’apparecchio è pronto per uscire dallo stand by.
• Tempo di riscaldamento della valvola ridotto: nell’Enigma REV2.0 è implementato un differente sistema di alimentazione per la valvola grazie al quale non solo è stato eliminato il ritardo di pre stand by , ma è anche stato ridotto notevolmente il tempo di riscaldamento della valvola, tale tempo è nell’Enigma REV2.0 di soli 15sec!
• Funzioni AutoPlay e Volume recall: queste funzioni sono state implementate per permettere all’utente di riprodurre automaticamente una sorgente ad un dato livello del volume. Ciò vuol dire che si può accendere l’Enigma REV2.0 e dopo pochi secondi si ascolterà musica senza dover dare all’apparecchio nessun comando. Ovvero si entra in casa si accende l’Enigma REV2.0, si va in camera per levarsi le scarpe e quando si torna l’Enigma sta già suonando la sorgente desiderata al livello di volume precedentemente settato!
• Scala volume selezionabile: è possibile selezionare la scala volume per avere la miglior corrispondenza possibile tra gli step della scala e l’efficienza dei diffusori utilizzati.
• Funzione balance.
Design:
• Nuovo pannello frontale disegnato per muovere la luce sul prodotto e farla correre sull’intero frontale, creando l’illusione di due apparecchi separati. La parte superiore del frontale è stata alleggerita riducendo il numero dei tasti e le serigrafie sono state posizionate in modo da bilanciare la finestra della valvola.
• Nuovo display a sfondo grigio con miglior contrasto e luminosità.
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1 - TOP PCB
La scheda TOP PCB è posta sopra la meccanica CD che è una TEAC CD-5010A sviluppata da Teac sulla base di una meccanica CD-Rom, lo staff del laboratorio R&D di Audio Analogue ha contribuito anche esso allo sviluppo soprattutto per la parte dei test meccanici. Nella CD-5010A la velocità di rotazione è stata scelta in modo da ridurre le vibrazioni meccaniche e la procedura di lettura “irrobustita” riducendone anche il jitter. Sulla scheda TOP PCB si trovano i circuiti di: selezione dell’ingresso, controllo del volume, conversione DA, la parte di preamplificazione valvolare, la sezione MonoOut tutte con le rispettive alimentazioni. Sulla TOP PCB si trova anche il connettore del modulo della radio attraverso il quale vengono trasportati alimentazione, segnali di controllo e uscite audio. I circuiti analogici e quelli di controllo digitali sono stati progettati in modo da essere il più possibile separati per evitare interferenze indesiderate tra le due sezioni. La massa digitale e quella analogica sono ovviamente separate e anche i segnali di controllo sono portati alle parti analogiche attraverso optoisolatori. La massa analogica e quella digitale sono connesse separatamente alla unica connessione di terra dell’intero apparecchio ciascuna attraverso una resistenza riducendo così problemi di rumore e interferenze di terra. |
2 - Sistema di Controllo – Alimentazione Digitale
Il controllo dell’apparecchio è affidato ad una architettura a microcontrollore al quale è stata aggiunta una struttra a bus a causa dell’elevato numero di segnali di controllo richiesti. Per avere il migliore isolamento possibile tra massa analogica e digitale, per portare i segnali alla parte analogica sono stati usati degli optoisolatori. Il microcontrollore è posto al centro della scheda per ridurre la lunghezza complessiva delle tracce (specialmente per i segnali di controllo della meccanica CD) e diminuire così la probabilità di irradiazione e interferenze. La alimentazione digitale ha un secondario dedicato e tutte le alimentazioni digitali sono poste il più lontano possibile dalle parti ove si trovano i segnali analogici a basso livello di ampiezza. |
3 - Sezione Preamplificatore Valvolare
La sezione di preamplificazione si basa sullo stadio di uscita del Rossini CD Player che ha dato ottime presatazioni per le sue caratteristiche elettriche e la sua elevata musicalità. Il circuito è stato ideato dal laboratorio di ricerca e sviluppo della Audio Analogue per enfatizzare le proprietà musicali della valvola e sfruttare quelle della tecnologia a stato solido. Si tratta di una configurazione a tre stadi inedita accoppiata in DC e a bassa reazione dove la valvola costituisce il primo stadio. Il valore del feedback è stato scelto non solo in base ai test elettrici ma anche in seguito a lunghe prove di ascolto. Quello che abbiamo cercato di fare è trovare il giusto equilibrio tra il “colore” della valvola e la pulizia dei componenti a stato solido. Per usare il circuito come preamplificatore nell’Enigma lo abbiamo modificato per aumentarne la massima tensione di ingresso permessa e la banda. La sezione di preamplificazione con la sua bassa resistenza di uscita pilota direttamente lo stadio di potenza. |
4 - Alimentazione Anodica
Lo stadio di preamplificazione valvolare non è basato su una struttura dell’ingresso a differenziale, pertanto il rumore sulla alimentazione anodica non viene reiettato dal circuito stesso. Per questo motivo abbiamo messo a punto la alimentazione anodica in modo da renderla il più possibile “pulita”. Tale tensione viene ricavata da un secondario del trasformatore dedicato e quindi regolata mediante un regolatore di tensione a componenti discreti. L’uscita del regolatore è ulteriormente filtrata da una squadra RC con una costante di tempo molto bassa (minore di 1.24!). In questo modo la alimentazione anodica risulta perfettamente stabile e sullo spettro dell’uscita pre non è visibile alcuna componente di disturbo a 100Hz. |
5 - Selettore Ingressi, Controllo Volume, Sezione MonoOut, Sezione Phones Out
Tutte queste parti sono state realizzate in tecnologia SMD per sfruttare al massimo la superficie disponibile e ridurre la lunghezza delle tracce. Ogni alimentazione di ciascun componente integrato è stata disaccoppiata a massa mediante condensatori di alta qualità per un disaccoppiamento completo alle alte frequenze (si vedano i condensatori Wima "rossi" distribuiti sulla scheda…). Il controllo del volume è senza buffer per una maggiore trasparenza del suono. I selettori dell’ingresso sono a bassa distorsione. Tutti i segnali che passano da una sezione all’altra sono stati sistemati in modo da evitare effetti di caricamento tra gli stadi. La alimentazione di questi circuiti è ricavata anche essa da un secondario dedicato dal quale si ricava anche la alimentazione per il modulo della radio e la tensione pre-regolata per la sezione DAC. |
6 - Sezione DAC (Conversione Digitale-Analogica)
La nuova scheda DAC usa un convertitore Burr Brown 24Bit/192KHz ad architettura Enhanced multi level Delta Sigma e un ricevitore sempre Burr Brown a low jitter recovered system clock (50pS!), 96KHz, 24 bit. La scheda DAC è realizzata su una scheda separata per evitare qualsiasi interferenza dovuta ai segnali audio digitali. Le alimentazioni per il DAC e il ricevitore sono stabilizzate “in loco” sulla scheda DAC con un regolatore di tensione dedicato per ciascuna alimentazione. Il circuito di conversione ha prestazioni veramente notevoli. Infatti si è raggiunta una THD + N minore di 0.003% per un segnale sinusoidale a 0dB. |
7 - Modulo Tuner
Il modulo della radio utilizzato si basa su tecnologia Sanyo con tuning elettronico e AM/FM PLL Frequency Synthesizer, è in grado di selezionare tutte le frequenze usate nelle varie nazioni. Il modulo della radio è schermato e tenuto separato dalla scheda TOPPCB, i segnali audio vengono filtrati passa basso appena arrivano sulla scheda TOP per evitare contaminazioni dovute alla radiofrequenza. |
8 - Alimentazione Finali e Finali
Sulla scheda Bottom PCB, posta sul fondo nella parte posteriore dell’apparecchio si trovano le sezioni dei finali e la relative alimentazione. Lo stadio di potenza si basa sull’integrato National Semiconductor: LM3886 già utilizzato in molti apparecchi di qualità audiophile (ad esempio nel Concentra Integrated Amplifier di jeff Rowland). Tale componente risulta molto affidabile avendo numerose protezioni che comunque lavorano senza interferire con il segnale audio. L’LM3886 è protetto contro i cortocircuiti e gli overcurrent e ha due differenti meccanismi di protezione contro il surriscaldamento, uno sensibile alla temperatura media e l’altro alla temperatura istantanea. La risposta in frequenza dello stadio di potenza è stata accordata con la risposta dello stadio pre per cui abbiamo aggiunto molta capacità al fine di fornire una buona riserva di carica e avere la corretta risposta alle basse frequenze, inoltre si è aumentato il limite di banda in alta frequenza per non danneggiare la “brillantezza” della sezione pre. I condensatori di “riserva di carica” sono stati posizionati vicini ai finali per uno scambio più efficiente della carica. Ci sono ben 15000µF sia sulla alimentazione positiva che negativa per un totale quindi di 30000µF dedicati solo per lo stadio di potenza! I segnali di controllo dalla scheda TOP PCB vengono passati alla Bottom attraverso optoisolatori per lasciare la massa analogia e digitale separate. |
Parametro |
Valore |
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Dimensioni (Nota1) |
125 x 210 x 400 mm |
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Peso |
9,3 kg |
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Amplificatore Integrato
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Stadio Preamplificatore Valvolare |
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THD+N (10W, 8Ohm 1KHz) (Nota6) |
< 0,010 % |
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THD+N (50W, 8Ohm 1KHz) (Nota6) |
< 0,017 % |
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Risposta in Frequenza (Nota2) |
> 110 KHz |
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Livello di Rumore (Nota5) |
-100 dBV |
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Rapporto Segnale Rumore (SNR) (Nota3) |
98 dB (Pesato A) |
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Potenza in Uscita (Nota4) |
50W / 8Ohm p.c. |
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CD Player |
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Meccanica CD TEAC CD-5010A |
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DAC |
Burr Brown Enh.Multi Sigma Delta |
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Receiver |
Burr Brown DIR9001 |
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THD+N @ 1KHz 0dBFs (Nota7) |
< 0,03% |
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THD+N @ 1KHz -10dBFs (Nota8) |
< 0,009% |
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Dynamic range (Nota9) |
97 dB |
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TUNER |
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Rapporto Segnale Rumore FM |
60 dB min |
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Rapporto Segnale Rumore AM |
40 dB min |
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2 Ingressi di Linea posteriori e 1 Ingresso Linea sul frontale + Mono Out |
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Note: Nota 1 - Altezza x Larghezza x Profondità (A x L x P) Nota 2 - Attenuazione 0dB, Banda a -3dB Nota 3 - Attenuazione: 0dB Pesati A riferiti ad un carico nominale di 8Ohm Nota 4 - Segnale in ingresso a 1KHz, su 2 canali Nota 5 - Limiti di Banda 0Hz-40KHz Nota 6 - Limiti di Banda 0Hz-22KHz Nota 7 - Limiti di banda 0Hz-22KHz, misura effettuata sulle uscite casse chiuse su un carico di 8Ohm, sorgente selezionata: CD Player, segnale 1KHz@0dBFs attenuazione preamplificatore 0dB Nota 8 - Limiti di banda 0Hz-22KHz, misura effettuata sulle uscite casse chiuse su un carico di 8Ohm, sorgente selezionata: CD Player, segnale 1KHz@-10dBFs attenuazione preamplificatore 0dB Nota 9 - Limiti di banda 0Hz-22KHz, misura effettuata sulle uscite casse chiuse su un carico di 8Ohm, sorgente selezionata: CD Player, segnale 1KHz@-60dBFs attenuazione preamplificatore 0dB
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